Cos'è la Core Energetica?

di Lisa Loustaunau, MFA, CCEP

Academic Director, Institute of Core Energetics

Norwalk CT – Ottobre 2009

(traduzione a cura di Velia Tigano)

La Core Energetica fu sviluppata nei primi anni '70 dal compianto dott. John Pierrakos. John era stato un allievo di Wilhelm Reich e aveva in seguito fondato la Bioenergetica con Alexander Lowen. Dopo aver incontrato Eva Broch, la dotata canalizzatrice delle Lezioni del Sentiero, che in seguito divenne sua moglie, integrò i concetti spirituali del Sentiero con le tecniche di psicoterapia corporea della Bioenergetica e nacque la Core Energetica.

 

La Core Energetica, ponte tra psicoterapia corporea e Spiritualità, si basa su tre principi: 1) che un individuo è un'unità psicosomatica. 2) che la guarigione si trova all'interno, e 3) che tutta la vita di cui siamo parte si muove verso l'evoluzione creativa. Nel suo libro "Core Energetica" John dice che "ogni parte della persona umana, dalla struttura del corpo alla chiarezza della percezione, è modellata dall'energia interna". Questa forza vitale, questa energia di cui siamo plasmati e di cui siamo una parte, è destinata a fluire liberamente e a pulsare con vitalità. L'esperienza di questa pulsazione libera e naturale è un’esperienza di piacere e di presenza.

 

L'Energia Vitale ha anche un aspetto qualitativo, ha direzione e scopo, è permeata ed è inseparabile dalla coscienza. Tutto è coscienza "dalla più piccola particella subatomica ancora da scoprire, alla totalità dell'essere, il macrocosmo". La frase "Piacere e appagamento attraverso energia e consapevolezza", per molti anni motto della Core Energetica, si basa su questi principi.

 

Lo sviluppo umano, dall'embrione all'adulto, è un processo di incarnazione che porta l'individuo attraverso una serie di stadi nella coscienza in cui arriva a conoscere se stesso all'interno delle polarità di unità e separazione. Il riuscito completamento di ogni stadio di sviluppo, che determina un'espansione della coscienza con un nuovo senso di sé in un corpo e in relazione a sé e agli altri, dipende da un'esperienza positiva in cui i bisogni primari del bambino in crescita sono adeguatamente soddisfatti.

 

Quando i bisogni primari, che comprendono supporto, sostegno, sintonizzazione, nutrimento, autonomia, ecc., non sono adeguatamente soddisfatti, per qualsiasi motivo, l'organismo sopravvive alla perdita e al dolore creando accomodamenti energetici nel proprio corpo. La natura di questi accomodamenti dipenderà dallo stadio di sviluppo raggiunto dal bambino e dal controllo motorio di cui è capace. Questi accomodamenti, difese, sono strategie di sopravvivenza che servono a proteggere il bambino in via di sviluppo dal dolore della sua esperienza, ma distorcono anche il flusso naturale dell’energia e la pulsazione del corpo.

 

Le difese non sono solo psicologiche, sono somatiche. Gli aspetti psicologici, il derivante comportamento e le attitudini che fanno parte di una difesa sono una conseguenza della difesa energetica somatica. La difesa energetica mette radici nei tessuti del corpo, influenzando anche la crescita successiva, e cambierà la forma che il corpo assume. Queste difese, blocchi energetici, sono osservabili nel corpo dell'adulto e rivelano aspetti della nostra storia, di cui forse non siamo nemmeno completamente consapevoli. In effetti, un effetto diretto dei blocchi nel corpo è una diminuzione della consapevolezza.

 

Il lavoro con la Core Energetica apre i blocchi per liberare la forza vitale, che porta con sé un aumento di energia e di consapevolezza. Ciò sembrerebbe qualcosa che tutti vorrebbero, ma in realtà abbiamo spesso una resistenza a questo processo. Come esseri umani il nostro istinto è di evitare dolore e disagio, di rimanere all'interno della nostra "zona di comfort"; anche se ciò che chiamiamo la nostra zona di comfort è piena di sofferenza, è comunque una "sofferenza conosciuta". Fare un viaggio, crescere, significa andare oltre la nostra zona di comfort, ingaggiarsi con l’ignoto, l'inconscio, e avere esperienze e sentimenti che forse abbiamo imparato essere troppo pericolosi da provare. Sentire le mancanze della nostra infanzia è doloroso, ma sentire la nostra rabbia organismica (di solito repressa e che si sente come pericolosa), in realtà ci ricollega a una riserva di energia prima inaccessibile, proprio perché era stata repressa e trattenuta. In Core Energetica lavoriamo con questa energia potente, ci radichiamo e la integriamo.

 

Lo facciamo, non nell'interesse di biasimare i nostri caregiver, non è affatto questo il punto. Facciamo ciò per ri-connetterci con la verità della nostra esperienza esattamente com'era, per sentire i sentimenti rinnegati, per esprimere ciò che non poteva essere espresso e, nel farlo, per prendere possesso dell'energia che abbiamo dovuto rinnegare perché al tempo era troppo dolorosa e il nostro ego non poteva integrarla. Curiosamente, scopriamo che ciò immaginavamo di dover evitare a tutti i costi si rivela essere un'illusione. Non moriamo con il dolore, i sentimenti o la consapevolezza, ma piuttosto il contrario, arriviamo dall'altra parte, t-r-a-s-f-o-r-m-a-t-i, sentendoci più coraggiosi e più vivi di quanto non fossimo prima.

 

Non solo siamo più vivi e sentiamo di più il nostro potere, abbiamo anche una gamma più ampia di sentimenti e non restiamo bloccati in nessuno di essi. Mentre l'energia scorre attraverso il corpo, apre i centri, i chakra, e in particolare il Cuore, ciò che credevamo di dover proteggere. Mentre l'energia fluisce liberamente dentro e attraverso il corpo, diventiamo più radicati e presenti a ciò che è. La vita diventa gioiosa non perché non c'è dolore nel vivere, certo che c'è, ma perché possiamo piangere liberamente quando lo sentiamo, e non aggrapparci ad esso una volta che fluisce attraverso di noi. Sperimentiamo la gioia perché arriviamo a fidarci di noi stessi nel nostro radicato senso di sé e della verità nel sentire ed esprimere i nostri sentimenti.

 

Questo a sua volta crea connessione, approfondisce l'intimità con gli altri e arricchisce la qualità dei nostri contatti. Sentiamo una maggiore connessione con tutta la vita poiché la forza vitale interiore è in continuo scambio aperto con il campo energetico universale. Siamo ispirati e proviamo piacere nella sua forma pura e nella pienezza della nostra incarnazione. Possiamo ridere più di cuore, amare più appassionatamente e vivere più dinamicamente.

 

Questa è la promessa del viaggio con la Core Energetica. Piacere, soddisfazione, gioia, queste non sono parole vuote, non la promessa di una vita senza dolore. La vita ha il suo dolore che non può e non dovrebbe essere evitato. Ciò che possiamo cambiare, tuttavia, è la nostra sofferenza. La sofferenza che proviamo quando la nostra energia è frammentata, esaurita o trattenuta. Il lavoro fisico della Core Energetica è potente perché penetrare le difese a lungo trattenute non è questione di eliminarle a parole. Il lavoro della Core Energetica è integrativo, unifica mente, corpo, emozioni, sessualità, volontà e Spirito. Il lavoro della Core Energetica cambierà la tua vita.